Se il vostro cane vi salta addosso, ignoratelo.
Non toccatelo, non parlate, giratevi e rimanete immobili, oppure andatevene, concedetegli attenzione solo se non vi salta addosso.
Se sta rosicchiando una scarpa, distraetelo e dategli qualcos’altro in cambio.
Battete le mani, fischiate o scuotete la scatola di biscotti. Quando molla la scarpa, chiamatelo e dategli un osso di pelle da rosicchiare, dicendogli “bravo”. Togliete le scarpe dalla sua portata. Se non può rosicchiarle, non imparerà a farlo.
I cani non abbaiano senza motivo, Garantitegli gioco, compagnia e movimento.
Potrebbe essere annoiato, stressato, o sentirsi solo. Trovate il tempo di portarlo fuori a correre e giocare. Premiatelo con attenzioni e bocconcini quando sta zitto. Evitate di uscire in giardino mentre abbaia, perché in questo modo associa l’abbaio alle attenzioni.
Se vi rosicchia le mani, smettete di giocare insieme, premiate un comportamento alternativo.
Premiatelo con complimenti e carezze quando vi lecca, oppure insegnategli a leccarvi spalmandovi un po’ di succo di frutta sulla mano. Dire “Ahia!” funziona solo se il cucciolo sa che “Ahia!” precede una punizione (andarsene, sgridarlo).
Se è minaccioso con gli altri cani o sulla ciotola, il vostro cane pensa di avere un problema.
Agite sulla causa, non sulla conseguenza. Invece di impedirgli di ringhiare, cercate di fare in modo che non ne abbia più motivo. Insegnategli a rimanere calmo, e associare quella situazione a uno stato emotivo neutro o positivo.
Se tira al guinzaglio, fermatevi, sfruttate la capacità del cane di collaborare.
Non ripartite finché non smette. Se insistete, il cane capirà presto che l’unico modo per andare dove vuole è… seguirvi!
Se proprio volete usare la punizione, utilizzate sempre un avvertimento “No”, “Guai”. In questo modo il cane è in grado di evitare lo scontro interrompendo il proprio comportamento.

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